Value investing e value betting: due forme di investimento a confronto.

scritto da Mercurius

Il value investing e il mondo delle scommesse sportive non sono poi così diversi tra loro e presto imparerete come applicare i medesimi concetti.

Come abbiamo visto nell'ultimo articolo, un investitore che fa value investing compra azioni a un prezzo minore del loro valore intrinseco. Allo stesso modo, anche fare value betting significa sfruttare la situazione a proprio vantaggio e scommettere solo se la probabilità reale (leggi Value Betting per saperne di più) è superiore a quanto stimato dal mercato.

Diamo un'occhiata ai 5 principi di value investing di cui abbiamo parlato nell'ultimo articolo:

  1. Le aziende hanno un valore intrinseco: il prezzo delle azioni cambia continuamente, ma il valore intrinseco di un'azienda rimane invariato. Le scommesse seguono la stessa logica: bisogna quindi fare una distinzione tra il valore di una squadra e la quota:
    • le quote sono paragonabili ai prezzi delle azioni perché implicano entrambi un payout, quindi un possibile ritorno;
    • una squadra, come un'azienda, ha un valore intrinseco (la performance della squadra, il suo valore e la sua reale probabilità di vittoria).
  2. Mantenere sempre un margine di sicurezza: l'acquisto di un'azione a prezzo scontato implica che le probabilità di rivenderla ad un prezzo maggiore sono più alte, realizzando così un profitto.
  3. Nelle scommesse sportive, è possibile scommettere su partite la cui probabilità reale è superiore a quanto riflette il prezzo di mercato.

  4. L'ipotesi dell’efficienza dei mercati è errata: i prezzi delle azioni non rispecchiano il loro valore reale e le tendenze del mercato. Tuttavia, se un investitore è in grado di leggere correttamente i valori, può trarne vantaggio. Allo stesso modo, le quote non riflettono la probabilità reale di un evento, ma il sentimento dei giocatori che scommettono su una singola quota, alterandone il prezzo. Questo spesso accade perché i giocatori scommettono solo per divertimento e sulle loro squadre preferite, invece di puntare su quelle che hanno la più alta probabilità di vittoria.
  5. Gli investitori di successo non seguono la massa: i value investors non seguono le tendenze. Quando tutti comprano, vendono e viceversa. Nel mondo delle scommesse, quando tutti scommettono sulla stessa quota, questa si abbassa e quella opposta aumenta, guadagnando un maggiore payout. Ecco perché un value bettor spesso compra le quote meno popolari.
  6. Investire richiede diligenza e pazienza: investire richiede pazienza perché gli investitori devono aspettare nono solo che i prezzi siano convenienti, ma anche il momento giusto. Le scommesse sono leggermente diverse perché le tempistiche sono più brevi, ma, dal momento che stiamo parlando di un approccio statistico, la variabile stessa è il numero di eventi. Infatti, poiché una singola scommessa non ha valore statistico, l’approccio dei value investors non è idoneo; di conseguenza i risultati attesi si possono vedere solo dopo centinaia di operazioni.

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